2018-07-02T20:30:00-00:00

Be POP Senza perdere l’amore presenta:

UNA ESPERIENZA MISTICA
“Nel giorno in cui i sicari di RIINA hanno cercato di mettere fine alla lotta contro la mafia uccidendo chi la combatteva, noi nasciamo, costituendoci in un’associazione che avrà come ragione di vita la difesa dei più deboli lottando giorno dopo giorno, con le piccole cose, per diffondere tra i nostri giovani quegli ideali di legalità e di solidarietà che sono stati sono e saranno la bandiera dei soldati straccioni”.
Così si legge nel sito dell’Associazione Volontari Capitano Ultimo onlus.

Il 2 luglio, al Caffè Nemorense, avremo il piacere di ascoltare come è nata, e su quali presupposti, una delle più significative realtà associative di Roma. E lo faremo grazie alla presenza del suo fondatore, Capitano Ultimo, che sarà intervisto dalla bravissima Angela Caponnetto.

>>>OSPITI

Capitano Ultimo
Sergio De Caprio, detto anche Capitano Ultimo è un militare italiano.
È noto soprattutto per aver arrestato Totò Riina nel 1993. Fino al 25 maggio del 2000 è stato un uomo senza volto, senza identità. Se doveva testimoniare in un’aula di giustizia si copriva con un cappuccio, se doveva prendere un aereo gli sceglievano nome e cognome di fantasia. Per tutti era Ultimo, il nemico dei mafiosi.
A Roma, grazie all’aiuto e all’appoggio dell’attore Raoul Bova (suo interprete nella miniserie Ultimo) e della Nazionale Cantanti, ha aperto una casa famiglia per il recupero e il reinserimento di minori disagiati o figli di famiglie segnate dal crimine.

Angela Caponnetto
Da sempre, attraverso i suoi servizi giornalistici in onda su RaiNews24, contribuisce a quella che è la vera sfida degli ultimi anni: il fact checking! Si è imbarcata di recente con la Ong SeaWatch di cui a trasmesso un resoconto da far accaponare la pelle che qui riportiamo: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/bordo-sea-watch-salvataggio-per-favore-no-libia-be0f8623-3532-4a4c-8d1b-764a97780fd0.html

Non potete mancare!

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: