2018-06-26T20:30:00-00:00

Insegnare al principe di Danimarca

Cesare Moreno, fondatore di Maestri Di Strada – Celeste Costantino, ex deputata e attivista di Associazione daSud – Eleonora Camilli, giornalista di Redattore Sociale

Evento

Be POP – Senza perdere l’amore presenta

INSEGNARE AL PRINCIPE DI DANIMARCA
“Come tutti, le cose importanti le ho imparate fuori dalla scuola. Quelle che sto imparando ora dentro la scuola – perché ci lavoro – sono quasi tutte contro la scuola”.
Così scriveva l’insegnante Carla Melazzini.

Il 26 giugno sul palco del #BePop2018 Cesare Moreno, fondatore di Maestri Di Strada, e Celeste Costantino, ex deputata e attivista di Associazione daSud, presenteranno il libro “Insegnare al principe di Danimarca” di Carla Melazzini.

Modera: Eleonora Camilli di Redattore Sociale.

“Insegnare al principe di Danimarca” parla di un’esperienza di margine e di ghetto: l’associazione Onlus Maestri Di Strada, composta da un gruppo di professionisti che si impegna a riavvicinare all’istruzione quei ragazzi dei quartieri popolari e periferici di Napoli che si sono autoesclusi dal sistema scolastico o che la scuola dell’obbligo ha espulso, non accolto, rigettato sulla strada, venendo meno al suo compito essenziale.

>>>OSPITI

Cesare Moreno
È maestro elementare dal 1983. Dal 1994 al 1996, in qualità di consulente del Ministero della Pubblica Istruzione, ha varato a Napoli il Piano Provinciale di lotta alla dispersione “Qualità della scuola e successo formativo”. È stato tra i fondatori del progetto Chance, recupero dei dispersi della scuola media, e suo coordinatore dal 1998 alla chiusura avvenuta nel 2009. Lavora in tutta Italia come formatore freelance alla formazione di docenti ed educatori per l’inclusione sociale.

Celeste Costantino
Laureata in filosofia, da sempre impegnata al fianco di comitati e associazioni. Prima fra tutte Associazione daSud, associazione antimafie nata nel 2005. Ha approfondito il fenomeno sociale del femminicidio, scrivendo saggi e organizzando campagne di sensibilizzazione sulla violenza maschile e sulle donne. Si è occupata di lotta per il diritto all’abitare grazie al movimento di lotta per la casa “Action – diritti in movimento”. E sempre insieme ad Action e a daSud ha aperto la vertenza nazionale sui migranti di Rosarno attraverso il dossier “Arance insanguinate” (2010) in cui denunciava lo sfruttamento dei lavoratori africani e la presenza della ‘ndrangheta nelle campagna calabresi. È stata deputata della Repubblica dal 2013 al 2018.

Vi aspettiamo al Caffè Nemorense!

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