2018-06-24T20:30:00-00:00

Cucine da carcere

Be POP – Senza perdere l’amore presenta:

CUCINE DA CARCERE
Sul palco del #bepop2018 quattro esempi di delirio di onnipotenza:
Lorenzo Leonetti, un cuoco del Quadraro convinto che saper mantecare bene un’amatriciana possa salvare vite umane.
Vincenzo Mancino, fondatore della miglior bottega di salumi e formaggi laziali di Roma, si fa paladino dei carcerati aprendo un caseificio nel carcere di Rebibbia.
Sandro Bonvissuto, filosofo, autore del libro “Dentro”, nonché un eccellente cameriere.
Cangiarlo Barbati, detto Giancane, un ex riparatore di caldaie ora diventato una vera rockstar.

Cosa potrà succedere riunendoli tutti e quattro su un unico palco?!?
Intanto vi anticipiamo che, a modo loro, hanno tutti a che fare con il carcere..

>>>OSPITI

Lorenzo Leonetti
Chef e socio del Grandma Bistrot, fondatore del progetto Caffè Nemorense.

Vincenzo Mancino
Ideatore e titolare della gastronomia DOL – Di Origine Laziale e
fondatore di Cibo Agricolo Libero, caseificio nel carcere di Rebibbia.

Sandro Bonvissuto
Esordisce come scrittore nel 2010, pubblicando alcuni suoi racconti nell’antologia “Nostalgia del vento” (Amaranta editrice). Nel 2012 pubblica per Giulio Einaudi Editore la raccolta di racconti “Dentro”, con cui vince il Premio Chiara 2013 e con cui approda a pieno titolo nel panorama letterario italiano. Bonvissuto ha provato a raccontare cosa succede al di là del muro, «il più spaventoso strumento di violenza esistente», che «ti distrugge senza nemmeno sfiorarti».

Cangiarlo Barbati
In arte Giancane, chitarrista del gruppo Folk Rock romano Il Muro del Canto, ha esordito con il suo album da solista “Carne” nel 2013.

Stay tuned and remember.. BE POP!

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